Solidarietà alimentare, un sostegno alle persone in difficoltà

Il Servizio on line di richiesta dei buoni spesa è terminato. Per coloro che hanno già effettuato la richiesta, il servizio di consegna proseguirà fino al 30 aprile.

Le persone che stanno vivendo un periodo di grave difficoltà economica a causa dell’emergenza causata dal Coronavirus potranno richiedere i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari. Il Servizio on line di richiesta dei buoni spesa è terminato venerdì 17 aprile alle 14. Per coloro che hanno già effettuato la richiesta, il servizio di consegna proseguirà fino al 30 aprile.

I cittadini che hanno diritto ai buoni spesa riceveranno buoni cartacei nominali del valore di 10 euro l’uno da spendere per l'acquisto di beni alimentari nei supermercati e nei negozi di vicinato convenzionati. I buoni spesa hanno un valore che va da un minimo di 150 euro per il nucleo monoparentale fino a 500 euro circa per le famiglie numerose. Il valore varierà in base al numero di figli del nucleo familiare, la presenza di minori e/o disabili e non autosufficienti.

    I beneficiari dei buoni spesa dovranno risiedere nel Comune di Firenze e dovranno avere in banca un patrimonio mobiliare che non supera la soglia di 12 mila euro e rientrare in una delle tre fasce di popolazione che possono usufruire del sostegno alimentare. Ne hanno diritto le persone e i lavoratori che in questa situazione di emergenza causata dal Covid-19 hanno subito forti decurtazioni del reddito. In particolare:

    1. nel caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato: a) risoluzione del rapporto di lavoro; b) sospensione dell’attività lavorativa, in assenza/attesa di attivazione di ammortizzatore sociale.
    2. nel caso di lavoratore dipendente a tempo determinato o impiegato con tipologie contrattuali flessibili: conclusione del rapporto di lavoro.
    3. nel caso di lavoratore autonomo e titolari di impresa individuale: cessazione, sospensione o consistente riduzione della propria attività, in qualunque forma esercitata, se rientrante tra quelle inserite nell’elenco delle attività considerate non essenziali (codice ATECO) indicate all’allegato al decreto M.I.S.E. del 25 marzo 2020.
    4. nel caso di lavoratore intermittente o a chiamata: consistente riduzione della propria attività.

    Il controllo della veridicità delle dichiarazioni presentate al momento della domanda per i buoni spesa sarà a cura del Comune e in caso di accertata mendicità provvederà al recupero delle somme erogare è alla denuncia all’autorità giudiziaria .

    Per informazioni sui requisiti per accedere ai buoni o su altri aspetti amministrativi è possibile telefonare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 a:

    • Numero del Progetto #iorestoacasa: 055 3282200
    • Numero verde del Segretariato sociale: 800 508286

    Per problematiche tecniche scrivere a:

    • Mail: buonospesacovid19@comune.fi.it

    Il Comune ha messo a disposizione per l’acquisto di buoni spesa la somma di oltre 2 due milioni di euro.

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